Tienimi un posto

Mi piacerebbe chiederti perché sei qui, ma non lo faccio. Ho imparato da tempo cosa spaventa, anche quando è vestito delle più ingenue intenzioni. E tanto la risposta è abbastanza evidente. Sei qui per scopare. Sono un trofeo, sono la mattana fatta di chilometri di distanza percorsi in fretta e che non volevi aspettare un’altra settimana per appiccicare la mia foto sul quadernino delle conquiste. Non mi stupisco più, non mi lascio nemmeno affliggere troppo da queste piccole cose, se non fosse che.
Se non fosse che, pur non innamorandomi, non mi aspettavo il brusco cambiamento, il cambiare un rapporto di anni solo per aver dormito tra le mie coperte e tra le mie gambe. Non volevo diventasse amore, ma almeno che rimanesse un calesse. Un calesse trainato dalle risate che siamo riusciti a farci insieme, dalle volte che abbiamo continuato a scriverci durante la notte, dalle due bottiglie di vino che abbiamo ingurgitato sulla nostra cena e ci hanno fatto scordare per ore chi fossimo, in un limbo tranquillo, senza rivendicazioni per nessuno. Volevo continuare a credere che quel continuo punzecchiarsi e scherzare maliziosamente potesse andare avanti, così come era prima di far inciampare le tue dita sul mio corpo.
Ti guardo svanire, come una polaroid al sole cocente, l’ennesima delusione che cola tra le mani. E Dio, quanto sta succedendo in fretta, quanto succede spesso. Incornicio delusioni e ne ho riempito una parete solo negli ultimi mesi. Allora comincio a ferirmi e pensare che sono io quella che sbaglia. Che non ha visto bene oltre te, oltre tutte queste persone. Ad un tratto è come fossi su un palcoscenico, spettatori i visi di questi ultimi tempi che pretendono l’intrattenimento e alla fine non un applauso, non un fischio, si riaccendono le luci e non c’è nessuno. Eppure mi era sembrato di scorgere sorrisi, visi rilassati, voci eccitate. Io il copione l’ho gestito come meglio potevo e non volevo deludere nessuno. Mi inchino lo stesso, esco di scena e so che ripeterò questo spettacolo ogni giorno della mia vita.
Poi ritorno a pensare a questa cosa delle tue scarpe bianche in un angolo di casa, al respiro, alla voce che ripete intensa il piacere e mi ritrovo mani in tasca a cercare un motivo. Quel motivo sviato da un “È tutto ok” a cui non credo.
Se non è la paura di farmi legare, la paura tua di legarti, cos’è? Cos’è che ha ridotto anni di scambi, di passaggi nella mia città che piano hanno portato a un cambiamento tra di noi a svanire così all’improvviso? Se avessi immaginato, avrei preferito piuttosto tenerti tra le righe di un gioco, tra le lettere di un nome che tu mi hai dato e di cui tutti mi chiedono il perché.
Mi manca quell’accento e l’umorismo, mi sono rimasti in calendario i tortellini e il baracchino dell’estate, a te era rimasto un Salento che non doveva essere la pizzica e il reggae, ma ti assicuro che sarebbe stato un Salento da favola e in cui avremmo riso ballando musica elettronica come piace a te. Io un posto te lo tengo.
Continuo a frugarmi ancora un poco nelle tasche per capire se ho un perché avanzato, sto un attimo in silenzio, così se vuoi parlarmi sai che lo spazio c’è. Con quella zeta pigra che mi piace tanto.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Confessioni di una falena

(ma prima ero un vampiro)

Sciorteils

Mi garba scrivere racconti brevi. Dove meglio di qui, che non rompo i coglioni a nessuno?

AGRUMI

Spremute acide di una viaggiatrice sentimentale

io ricomincio da me

e ora siamo in 3...

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

Pronti per cambiare il mondo

Druid Earyn - Pronti per cambiare il mondo

spinadirosa

non avere le idee chiare è un buon inizio per la conoscenza

Willy Worka

Lavorare all'estero non è mai stato così facile

alcuni aneddoti dal mio futuro

da grande voglio fare lo scrittore americano

DEMIAN

[Io ero un parto della natura lanciato verso l'ignoto, forse verso qualcosa di nuovo o forse anche verso il nulla, lasciare che si sviluppasse dal profondo, obbedire al mio destino e far mia la sua volontà, questo era il mio compito.] Hermann Hesse

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Le storie sono ovunque

E gli altri che fanno? Sono normali?

# I Feel Betta

Autobiografia culinaria

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitrè

CULTURA SALENTINA

Rivista di pensiero e cultura meridionale

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Music For Travelers

One good thing about music, when it hits you, you feel no pain (Bob Marley)

adoraincertablog

...un messaggio in bottiglia....

Ali di Velluto

per non perderla, falla tua per sempre

il bisogno di scrivere

Scrittore è chiunque scrive

Dovesei

Come What May

SLACCESCARPATE

Calcoli di una mente intollerante alla matematica

intorno

omerico, isterico, generico, chimerico, clisterico

Prigioniera_Del_Deserto

Portate Acqua per i miei Vasi Sanguigni

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Willyco

in alto, senza parere

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

MM - MERIDIAN MAURA

MM - Meridian Maura, un nuovo stato mentale al di là di ogni tradizionale linea di longitudine. Dopo tutto il fuso orario è solo un'illusione.

mammagisella

Mi nascondo in un blog da mamme per dire cose anche da non mamma

settembre

(come la sabbia del mare che si appiccica alle gambe)

Milano svelata

la città svelata a chi non la conosce ....ma anche senza veli

Pirofobia

Tutte le parole che non ho detto.

Il blog di Sevy

Lancio banane al di là delle staccionate

FEDIFRAGO ®

NIHIL CONSCIRE SIBI, NULLA PALLESCERE CULPA

orearovescio

scrivere è entrare nelle ore a rovescio

m3mango

Se vieni, è il miglior apprezzamento.

A Regola d'Arte!

spazio dedicato a tutti coloro che amano o odiano l'arte

MrsBean. pensieri e vita da mrsbean.

Pensieri di una diversamente giovane. Margherita Penza.

uaresovain

u probably think this blog is about u

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

baciati dall'ansia

Gente con più capelli che anima.

Occhi al futuro

Viviamo il presente per costruire in esso il nostro futuro

The Moment Between Moments

I'm always looking for the perfect moment..with photography I can make it last forever

%d bloggers like this: