Fill/Feel

È notte. È venerdì. Picchio forte sui tasti riempiendo il silenzio, ma il rumore non arriva a coprire i pensieri e soprattutto non porta nessun vantaggio.
Sai com’è trovarsi a riempire un vuoto? Sto facendo questo, non solo col ticchettio della tastiera, lo sto facendo nella vita. Riempio spazi. Riempio quell’angolo con la presenza di qualcuno senza troppa convinzione. Ho paura di fare del male e non so se potrò non farmene.
Riempio la casa di qualcosa di inutile, per occupare la mia visuale, magari perché il mio sguardo possa sempre incontrare qualcosa.
Riempio cassetti di ricordi, che a ripescarli sono pugnalate, ma in questo sono sempre stata fantasticamente masochista.
Ciò che non mi riesce di riempire è questo momento di un significato, di una vera volontà. Mi sto chiedendo chi sono e cosa voglio talmente tanto da non decifrare più le mie stesse parole. Come quando da piccoli ripetevamo insistentemente una parola e non ne captavamo più il senso. O come quando mi mettevo in camera davanti allo specchio grande e mi fissavo e perdevo i contorni della mia figura, mi rivedevo trasformata in un mostro, o in un oggetto informe e inutile e non capivo. E non capisco.
Ho perso i contorni di me stessa, ho paura di ritrovarli e che non mi piacciano e che non li accetti.
Non ho voglia di decidere e di andare in una qualsiasi direzione, mentre resto attonita in un limbo a cercare di riflettere e di carpire il riflesso.
Continuo a riempire il mio tempo di presenze, per il timore di dover affrontare la mia stessa assenza.

Advertisements

3 thoughts on “Fill/Feel

  1. Andrea Dévis April 28, 2015 at 10:34 pm Reply

    Ogni tanto, quando ho un po’ di tempo, vengo qui a leggere le tue parole.
    Bel problema, quello degli spazi da riempire. Ci pensavo l’altro giorno. Io sto provando a fare spazio all’amore, relegando alla cantina dei pensieri i vecchi ricordi, ma senza buttare niente. Se vuoi qualcosa di nuovo nella tua vita, devi fare spazio. L’universo provvede.
    Il problema è il limbo cui accenni: il rischio è perdersi lì, tra attesa e ambizione.

    • LaLetteraVi May 4, 2015 at 9:06 pm Reply

      credo, magari sbaglio, che l’amore vero e provato si faccia spazio in mezzo a qualsiasi cosa, a costo di sembrare un terremoto. ti auguro che arrivi l’amore e ti trovi piacevolmente sorpreso.

      • Andrea Dévis May 4, 2015 at 10:40 pm

        Succederà, succederà…
        😉

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Confessioni di una falena

(ma prima ero un vampiro)

Sciorteils

Mi garba scrivere racconti brevi. Dove meglio di qui, che non rompo i coglioni a nessuno?

AGRUMI

Spremute acide di una viaggiatrice sentimentale

io ricomincio da me

e ora siamo in 3...

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

Pronti per cambiare il mondo

Druid Earyn - Pronti per cambiare il mondo

spinadirosa

non avere le idee chiare è un buon inizio per la conoscenza

Willy Worka

Lavorare all'estero non è mai stato così facile

alcuni aneddoti dal mio futuro

da grande voglio fare lo scrittore americano

DEMIAN

[Io ero un parto della natura lanciato verso l'ignoto, forse verso qualcosa di nuovo o forse anche verso il nulla, lasciare che si sviluppasse dal profondo, obbedire al mio destino e far mia la sua volontà, questo era il mio compito.] Hermann Hesse

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Le storie sono ovunque

E gli altri che fanno? Sono normali?

Le mille e una Tavola

Autobiografia culinaria

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitrè

CULTURA SALENTINA

Rivista di pensiero e cultura meridionale

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Music For Travelers

One good thing about music, when it hits you, you feel no pain (Bob Marley)

adoraincertablog

...un messaggio in bottiglia....

Ali di Velluto

per non perderla, falla tua per sempre

il bisogno di scrivere

Scrittore è chiunque scrive

Dovesei

Come What May

Diario di un ninfomane per bene

Calcoli di una mente intollerante alla matematica

intorno

omerico, isterico, generico, chimerico, clisterico

Prigioniera_Del_Deserto

Portate Acqua per i miei Vasi Sanguigni

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Willyco

in alto, senza parere

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

MM - MERIDIAN MAURA

MM - Meridian Maura, un nuovo stato mentale al di là di ogni tradizionale linea di longitudine. Dopo tutto il fuso orario è solo un'illusione.

mammagisella

Mi nascondo in un blog da mamme per dire cose anche da non mamma

settembre

(come la sabbia del mare che si appiccica alle gambe)

Milano svelata

la città svelata a chi non la conosce ....ma anche senza veli

Pirofobia

Tutte le parole che non ho detto.

Il blog di Sevy

Lancio banane al di là delle staccionate

FEDIFRAGO ®

NIHIL CONSCIRE SIBI, NULLA PALLESCERE CULPA

orearovescio

scrivere è entrare nelle ore a rovescio

m3mango

Se vieni, è il miglior apprezzamento.

A Regola d'Arte!

spazio dedicato a tutti coloro che amano o odiano l'arte

MrsBean. pensieri e vita da mrsbean.

Pensieri di una diversamente giovane. Margherita Penza.

uaresovain

u probably think this blog is about u

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

baciati dall'ansia

Gente con più capelli che anima.

Occhi al futuro

Viviamo il presente per costruire in esso il nostro futuro

The Moment Between Moments

I'm always looking for the perfect moment..with photography I can make it last forever

%d bloggers like this: