Chirurgia estetica emotiva

La sveglia alle 7 e manciate di minuti, da cambiare ogni sera, solo per un rito stupido, quello di volersi svegliare ogni giorno a un orario diverso. Le 7 e 11. Le 7 e 14. Se non lavi i capelli anche le 7 e 23 vanno bene. Tanto poi c’è la seconda sveglia, quella che si chiama “wake up! It’s late!” anche quella sempre diversa. La colazione, tre fette biscottate, che siano croccanti e non rotte, niente burro, solo un filo di marmellata senza zucchero. Un caffè nero e amaro, che solo così è degno di avere quel nome. E il latte, vero, che i surrogati non mi piacciono in nessuna forma. Seduta a lato divano, quello vicino al tavolo, mentre scorrono notizie su un video: è come un inserimento lento. Il duro della sedia non aiuta a prendere contatto con la realtà in maniera dolce, graduale.
La doccia che diventa sempre più bollente. Un secondo, chiudi l’acqua fredda di uno scatto; un minuto, meno acqua fredda; ancora un po’, il cerchio azzurro ha già quasi chiuso il suo giro, mentre quello rosso sta spingendo fiotti di calore sul collo, sulla pelle livida ma rinfrancata. Avvolta nel cotone e nel vapore, fai spazio alla tua immagine nello specchio, attraverso la condensa. La conosci quella lì. Pensi alla buffa possibilità di vedere tutti i giorni un volto diverso, come per la tua sveglia. Ti viene fuori un sorriso sghembo, “Ogni giorno una nuova me. Che fatica”.
Conosci tutto di quel volto. Gli occhi scuri, spesso sottolineati dalle occhiaie, e ormai ami anche quelle. Le labbra decise, che sembrano perennemente imbronciate, ma giuro no. Il neo a lato naso, che ti sei cancellata mentalmente un giorno senza rendertene conto, tu che avevi pensato di farlo togliere davvero perché lo odiavi. Chissà gli altri cosa pensano nel vederlo la prima volta. Per te non esiste più: la chirurgia estetica migliore è quella del perdono del tuo corpo per le sue imperfezioni. È che sai bene anche come truccarti. Il copriocchiaie, la crema colorata e idratante, un’ombra di colore sulle palpebre, il piegaciglia come le dive anni 40. Mascara e rossetto padroni dell’ovale, padroni anche degli sguardi che lo accarezzeranno. Non sarebbe facile svegliarsi ogni giorno diversi e dover fare pace ogni mattina con dei difetti inediti. Invece addomestichi con sapienza i tuoi e stai bene. Stai bene in questa pelle, anche se potrebbe essere più bella, è la tua e la indossi benissimo.

Advertisements

3 thoughts on “Chirurgia estetica emotiva

  1. szandri February 7, 2016 at 12:31 pm Reply

    Ed è giusto così :)!

  2. rodixidor February 8, 2016 at 3:12 pm Reply

    Anche io ho bisogno come te di un risveglio lento e soft per reindossare “la mia pelle”,
    Molto bello leggerti. “La chirurgia estetica migliore, il perdono”, questa te la rubo. 🙂

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Confessioni di una falena

(ma prima ero un vampiro)

Sciorteils

Mi garba scrivere racconti brevi. Dove meglio di qui, che non rompo i coglioni a nessuno?

AGRUMI

Spremute acide di una viaggiatrice sentimentale

io ricomincio da me

e ora siamo in 3...

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

Pronti per cambiare il mondo

Druid Earyn - Pronti per cambiare il mondo

spinadirosa

non avere le idee chiare è un buon inizio per la conoscenza

Willy Worka

Lavorare all'estero non è mai stato così facile

alcuni aneddoti dal mio futuro

da grande voglio fare lo scrittore americano

DEMIAN

[Io ero un parto della natura lanciato verso l'ignoto, forse verso qualcosa di nuovo o forse anche verso il nulla, lasciare che si sviluppasse dal profondo, obbedire al mio destino e far mia la sua volontà, questo era il mio compito.] Hermann Hesse

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Le storie sono ovunque

E gli altri che fanno? Sono normali?

# I Feel Betta

Autobiografia culinaria

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitrè

CULTURA SALENTINA

Rivista di pensiero e cultura meridionale

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Music For Travelers

One good thing about music, when it hits you, you feel no pain (Bob Marley)

adoraincertablog

...un messaggio in bottiglia....

Ali di Velluto

per non perderla, falla tua per sempre

il bisogno di scrivere

Scrittore è chiunque scrive

Dovesei

Come What May

SLACCESCARPATE

Calcoli di una mente intollerante alla matematica

intorno

omerico, isterico, generico, chimerico, clisterico

Prigioniera_Del_Deserto

Portate Acqua per i miei Vasi Sanguigni

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Willyco

in alto, senza parere

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

MM - MERIDIAN MAURA

MM - Meridian Maura, un nuovo stato mentale al di là di ogni tradizionale linea di longitudine. Dopo tutto il fuso orario è solo un'illusione.

mammagisella

Mi nascondo in un blog da mamme per dire cose anche da non mamma

settembre

(come la sabbia del mare che si appiccica alle gambe)

Milano svelata

la città svelata a chi non la conosce ....ma anche senza veli

Pirofobia

Tutte le parole che non ho detto.

Il blog di Sevy

Lancio banane al di là delle staccionate

FEDIFRAGO ®

NIHIL CONSCIRE SIBI, NULLA PALLESCERE CULPA

orearovescio

scrivere è entrare nelle ore a rovescio

m3mango

Se vieni, è il miglior apprezzamento.

A Regola d'Arte!

spazio dedicato a tutti coloro che amano o odiano l'arte

MrsBean. pensieri e vita da mrsbean.

Pensieri di una diversamente giovane. Margherita Penza.

uaresovain

u probably think this blog is about u

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

baciati dall'ansia

Gente con più capelli che anima.

Occhi al futuro

Viviamo il presente per costruire in esso il nostro futuro

The Moment Between Moments

I'm always looking for the perfect moment..with photography I can make it last forever

%d bloggers like this: