Milano, esterno notte

Esco dal cinema che intorno è calato il buio, è strano il centro di Milano quando si fa sera, al contrario dei paesi, una grande città svuota il cuore di notte. Al mio paese, le poche anime sparute, dopo il crepuscolo, si addensano nei bar, nelle stradine intorno alla piazza principale. Qui no. Il Duomo sembra svettare ancora di più nella sua goticità, contro il cielo nero, se ci sono le stelle le vedono solo le guglie. Su Corso Vittorio Emanuele, dove di giorno senti un crogiuolo di lingue ed accenti passarti accanto, tutto diventa impalpabile e irreale.
Le mie emozioni si amplificano in questo spazio, il vuoto della gente dona l’eco ai miei pensieri. Ancora scossa e commossa dalle scene di un film guardo verso lo spazio di Piazza San Babila e le sue fontane, riesco a sentire lo scroscio che durante il giorno è coperto dal vociare, dai mille suonatori di strada, dai motorini, dai taxi. Mi concedo di attraversare Corso Europa senza quasi guardare, le strisce pedonali come la tastiera di un pianoforte sotto i miei piedi, come in quella scena che mi ha fatta innamorare di Milano ancora di più.

Milano e la notte. E questa marea di sentimenti che mi travolgono, mentre passo per Largo Augusto e un bambino, in compagnia di due anziane signore, gioca a tirare calci a una pietra, non lo avresti mai notato di giorno. I miei pensieri come ago e filo, salgono sulla trama della città, sprofondano nel tessuto del mio cuore. Dentro e fuori, la mia vita, quella di chi si muove accanto a me. Un posto finestrino sull’autobus e l’improvviso attacco di “By this river”, una ribellione delle emozioni che non controllo in questi giorni, che mi strizza la gola, quello che ormai conosco bene, e vengono giù lacrime mentre vedo la Rotonda della Besana al di là dei vetri corrermi accanto e poco dopo sono di nuovo fuori. S’è alzato il vento, si dice che porti buone nuove, mi aggrappo alla speranza accendendo una sigaretta e asciugando gli occhi.
P.S. Se potete andate a vedere “La pazza gioia”, tocca l’anima.
Advertisements

Tagged: , ,

18 thoughts on “Milano, esterno notte

  1. szandri May 25, 2016 at 8:36 am Reply

    Le grandi città di notte, semideserte, hanno sempre qualcosa di magico.

  2. Fedifrago ® May 25, 2016 at 11:12 am Reply

    Vado al cinema tutte le settimane, è in programma anche questo film.
    Mi hai fatto tornare alla mente un mio vecchio post, opposto ma uguale ….la mia Milano deserta e surreale era in una mattina d’estate molto presto, dopo una colazione da Bastianello lungo il Corso sino al Duomo alle 7, con una luce molto bella che spazza via le preoccupazioni e le malinconie che vivono nella notte

    • LaLetteraVi May 25, 2016 at 11:14 am Reply

      e adesso voglio il link. 🙂

      • Fedifrago ® May 25, 2016 at 11:16 am

        E chi si ricorda dove o quando l’abbia scritto?!?

      • LaLetteraVi May 25, 2016 at 11:17 am

        uff. rimarrò con la curiosità.

      • Fedifrago ® May 25, 2016 at 11:19 am

        Ragionando sul periodo l’ho trovato
        https://fedifrago1.wordpress.com/2013/08/15/desert-boot/

      • LaLetteraVi May 25, 2016 at 11:27 am

        evviva. sì, effettivamente l’associazione casca a fagiolo.
        chissà che non ci fossi anche io da quelle parti quella mattina.

      • Fedifrago ® May 25, 2016 at 11:29 am

        Milano non è poi così grande …..ci si incontra con una certa facilità, salvo poi vedersi e riconoscersi

  3. EroUnaLo' May 25, 2016 at 11:36 am Reply

    Sapevo che stessi parlando di quel film dalla parola “cinema”. Bellissimo.

    • LaLetteraVi May 25, 2016 at 11:39 am Reply

      🙂 sarà che impariamo a conoscerci da quel che scriviamo. lo è, bellissimo (ed era un dovere visto l’amore per Ovosodo e per tanti dei film di Virzì).

  4. Gisella May 26, 2016 at 10:04 am Reply

    Milano, di notte, ha un non so che di avvolgente, di spaventosamente bello, di misterioso. Ormai il centro è vuoto, e questo è un peccato, però quell’alone di magia permane sempre…

    • LaLetteraVi May 26, 2016 at 10:06 am Reply

      Sono cose difficili da vedere, se uno va avanti a pensare che Milano sia brutta. Milano è sofisticata e si lascia vedere solo da chi lo vuole veramente.

      • Gisella May 26, 2016 at 10:18 am

        Sai, sono nata e ho vissuto a Milano una buona parte della mia vita. Ora vivo in collina, anche se ogni giorno sono a Milano per lavoro. E lei, nonostante le bruttezze e le linee d’ombra, rimane comunque la città del mio cuore. Ai suoi odori e colori non so resistere. Io Milano la amo, così com’è. Sempre!

      • LaLetteraVi May 26, 2016 at 10:21 am

        io, da salentina trapiantata qui, ho fatto fatica per anni a capirla, amarla. ancora adesso faccio fatica a comprendere certi stili di vita che si radicano qui, ma sì, la amo.

      • Gisella May 26, 2016 at 10:23 am

        E ti credo… Se sei nata nel Salento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        😉

  5. lucilontane May 31, 2016 at 9:01 am Reply

    È il cedere al nodo in gola, al vento, alla sigaretta e alle lacrime, questo il punto che mi piace. Perché Milano è la mia città, il mio fango, il mio incubo e il mio amore. Ma in questo post ciò che fa la differenza sei tu.

    • LaLetteraVi May 31, 2016 at 9:11 am Reply

      mi sento lusingata, soprattutto perché amo come scrivi tu.

      • lucilontane May 31, 2016 at 12:45 pm

        Non é lusinga, comunque grazie 😊

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Confessioni di una falena

(ma prima ero un vampiro)

Sciorteils

Mi garba scrivere racconti brevi. Dove meglio di qui, che non rompo i coglioni a nessuno?

AGRUMI

Spremute acide di una viaggiatrice sentimentale

io ricomincio da me

e ora siamo in 3...

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

Pronti per cambiare il mondo

Druid Earyn - Pronti per cambiare il mondo

spinadirosa

non avere le idee chiare è un buon inizio per la conoscenza

Willy Worka

Lavorare all'estero non è mai stato così facile

alcuni aneddoti dal mio futuro

da grande voglio fare lo scrittore americano

DEMIAN

[Io ero un parto della natura lanciato verso l'ignoto, forse verso qualcosa di nuovo o forse anche verso il nulla, lasciare che si sviluppasse dal profondo, obbedire al mio destino e far mia la sua volontà, questo era il mio compito.] Hermann Hesse

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Le storie sono ovunque

E gli altri che fanno? Sono normali?

Le mille e una Tavola

Autobiografia culinaria

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitrè

CULTURA SALENTINA

Rivista di pensiero e cultura meridionale

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Music For Travelers

One good thing about music, when it hits you, you feel no pain (Bob Marley)

adoraincertablog

...un messaggio in bottiglia....

Ali di Velluto

per non perderla, falla tua per sempre

il bisogno di scrivere

Scrittore è chiunque scrive

Dovesei

Come What May

Diario di un ninfomane per bene

Calcoli di una mente intollerante alla matematica

intorno

omerico, isterico, generico, chimerico, clisterico

Prigioniera_Del_Deserto

Portate Acqua per i miei Vasi Sanguigni

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Willyco

in alto, senza parere

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

MM - MERIDIAN MAURA

MM - Meridian Maura, un nuovo stato mentale al di là di ogni tradizionale linea di longitudine. Dopo tutto il fuso orario è solo un'illusione.

mammagisella

Mi nascondo in un blog da mamme per dire cose anche da non mamma

settembre

(come la sabbia del mare che si appiccica alle gambe)

Milano svelata

la città svelata a chi non la conosce ....ma anche senza veli

Pirofobia

Tutte le parole che non ho detto.

Il blog di Sevy

Lancio banane al di là delle staccionate

FEDIFRAGO ®

NIHIL CONSCIRE SIBI, NULLA PALLESCERE CULPA

orearovescio

scrivere è entrare nelle ore a rovescio

m3mango

Se vieni, è il miglior apprezzamento.

A Regola d'Arte!

spazio dedicato a tutti coloro che amano o odiano l'arte

MrsBean. pensieri e vita da mrsbean.

Pensieri di una diversamente giovane. Margherita Penza.

uaresovain

u probably think this blog is about u

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

baciati dall'ansia

Gente con più capelli che anima.

Occhi al futuro

Viviamo il presente per costruire in esso il nostro futuro

The Moment Between Moments

I'm always looking for the perfect moment..with photography I can make it last forever

%d bloggers like this: