I rapporti liquidi dei tempi moderni

Ho scritto il post precedente sull’onda di un desiderio, qualcuno ha pensato fosse nostalgia per una persona che ho incontrato, che esiste, la realtà è che questi rapporti sono un sogno ora come ora. Con molte mie amiche ci si confronta sugli incontri, sulle storie che viviamo. Donne tra i 35 e i 40 o poco più anni con le quali condivido la perplessità per questo atteggiamento che impera nell’universo maschile. Attenzione, non è un “j’accuse” da femminista, ma per ora non ho avuto lo stesso riscontro dagli amici uomini single.
I mezzi possono essere i più svariati, incontri casuali tra le cerchie di amici, le app, i social, ormai raramente conoscenze in locali, un po’ perché non si usa (magari anche per l’età), un po’ perché avvicinare gli sconosciuti è diventato un taboo, soprattutto in città come Milano. Il risultato è sempre più o meno lo stesso. Ci si annusa, ci si piace, seguono estenuanti sessioni di messaggi (ché le telefonate non sono contemplate, altro argomento su cui mi interrogo spesso) che possono essere più o meno ammiccanti. Si arriva all’appuntamento, agli appuntamenti, si finalizza e sempre più spesso non si tratta di incontri che finiscono con quella serata che placa la voglia di scoperta sessuale. Lo schema che si instaura è quello del continuiamo a vederci saltuariamente, non ci sentiamo tutti i giorni percarità (contrariamente ai primi tempi in cui vi siete consumati i polpastrelli su uno schermo in botta e risposta ripetuti e continui, persino il buongiorno e buonanotte in alcuni casi) ma poi ci si trova di tanto in tanto, si beve insieme un bicchiere di vino o si cena, si chiacchiera anche piacevolmente e si finisce a letto. In sostanza non c’è nulla che non vada, si sta bene insieme, a singhiozzo, senza quotidianità, senza impegni prefissati. Quelli moderni sono rapporti fondati sulla trombamicizia. Nulla da dire, ci sono stati momenti in cui quello che mi andava di vivere era esattamente quel tipo di rapporto, ma ormai è una consuetudine diffusa, anzi metodica.
A un certo punto però hai voglia di qualcuno da cui tornare la sera, con cui parlare di tutto, dalle cazzate ai malumori, da cui farti scaldare i piedi e a cui preparare la colazione, qualcuno con cui non ti devi preoccupare se non hai una depilazione perfetta o hai mangiato l’aglio (tanto l’ha mangiato pure lui). Come dice la mia amica Silvia: “A un certo punto ti rompi il cazzo di provare tanti ristoranti e ti piace cucinare bene e mangiare a casa tua”.
Ma l’uomo moderno pare non avvertire questa voglia di normalità, instaura questi rapporti e spesso li porta avanti anche per mesi. Apprezza la comodità del sesso assicurato senza i week end fuori, senza dover condividere un letto anche quando non si è svegli, il non dover dar conto a nessun cosahaifatto, doveseistato. Ma non viene voglia di condivisione prima o poi? Non manca il calore, il vissuto, persino i litigi costruttivi? La identifico come paura di misurarsi con una relazione, ma sono aperta a qualsiasi spiegazione. Gli uomini disposti alla progettualità sono rari. Non sono una che crede tanto nel per sempre, con un matrimonio alle spalle mi sento abbastanza disillusa, è all’intenzione che mi riferisco. Uno ci prova, poi le cose possono non andare bene, ma almeno ci prova a far sì che una cosa funzioni.

“Mi sono rotto il cazzo
Degli esperimenti del frequentiamoci ma senza impegno
Stiamo insieme ma non vediamoci che poi ho paura
Anzi vediamoci quanto ci pare
Ma vediamoci in compagnia
Mi sono rotto il cazzo dei codardi con l’amore degli altri
Mi sono rotto il cazzo perché poi non si dorme più
Si sta svegli finchè non muore la speranza
Maledetta stronza che non muore mai mentre io vorrei dormire”

https://www.youtube.com/watch?v=aJlaKcmW-nk

Advertisements

25 thoughts on “I rapporti liquidi dei tempi moderni

  1. Demian October 11, 2016 at 12:11 pm Reply

    Mi ritrovo a pensare, sebbene poco più giovane di te e uomo, che di fronte a questo tipo di responsabilità l’agire comodo e senza impegni è un agire comune per entrambi i sessi; magari cambiano le sensibilità (e anche questo è soggettivo), ma la paura di amare o essere amati sembra molto frequente. Ci si spaventa in amore come in tutte le cose instabili (tipiche di questi tempi).

    • LaLetteraVi October 11, 2016 at 12:42 pm Reply

      ma un conto è la paura, un conto è il palese disinteresse, l’anaffettività. ti assicuro che sono anni che vedo questo atteggiamento in tutte le storie che ho avuto. e io la progettualità non me la nego e non mi fa paura. sono contenta se ci sono le eccezioni, non le trovo sulla mia strada io.

      • Demian October 11, 2016 at 12:55 pm

        Sì, due cose diverse, e il disinteresse non riesco a spiegarmelo. Ti auguro un’eccezione allora.

      • LaLetteraVi October 11, 2016 at 1:02 pm

        grazie e lo stesso per te, se già non c’è 🙂

  2. intorno October 11, 2016 at 12:36 pm Reply

    Qualche giorno fa facevo la stessa riflessione dopo aver ascoltato una collega di mia moglie intorno ai 30. Le relazioni si riducono a frequentazioni sporadiche, cambi continui di partner. Pensieri rivolti al futuro di mia figlia.

  3. intorno October 11, 2016 at 12:38 pm Reply

    Il tuo approccio mi sembra corretto, non riesco a capire gli uomini. Con il progredire dell’età credo che diventi sempre peggio

    • LaLetteraVi October 11, 2016 at 12:43 pm Reply

      detto da un uomo mi consola. forse.

  4. scrittore5-5 October 11, 2016 at 12:40 pm Reply

    Diciamo che è una comune presa d’atto che responsabilità e impegno non sono più da tempi moderni. E’ tutto un fast food, più o meno buono

    • LaLetteraVi October 11, 2016 at 12:44 pm Reply

      già, nemmeno i ristoranti, direttamente i fast food. ma in effetti sarebbe più comprensibile se fosse un continuo cambiare rapporto, quelli di cui parlo io sono più o meno longevi, ma regolati dall’assenza quotidiana.

      • scrittore5-5 October 11, 2016 at 12:46 pm

        Sono longevi solo nell’intervallo temporale tra la prima e l’ultima scopata. Un mese, due volte 🙂

      • LaLetteraVi October 11, 2016 at 12:54 pm

        esattamente. ma comunque diversi rispetto al “una volta e via”. ne ho avuti parecchi di rapporti così negli ultimi anni.

      • scrittore5-5 October 11, 2016 at 2:11 pm

        Vi, ognuno ha quel che vuole. Non è un reato, p una scelta. L’importante è essere sempre onesti con sè…
        diciamo che anche prima era un pò meglio, o almeno questa è la sensazione. Non so quanti anni abbia, ma diciamo che personalmente non ne ho così tanti da poter spaziare in epoche e generazioni diverse 🙂

      • LaLetteraVi October 11, 2016 at 3:22 pm

        il problema è lo scontro tra ciò che voglio io e quello che vogliono le persone che incontro 😀 (40 anni, tanti ne ho)

      • scrittore5-5 October 11, 2016 at 3:34 pm

        Si, avevo intuito questa cosa. Ma spero e penso sia solo u ncaso di poca fortuna. Ci sono belle persone, che sappiano valorizzare l’altra bella persona che hanno di fronte, una Vi 40enne dal dolce cuore 🙂

  5. Gisella October 11, 2016 at 12:46 pm Reply

    Mi accodo alle riflessioni degli altri. Credo non sia più solo paura delle responsabilità o di un eccessivo coinvolgimento emotivo. C’è qualcosa di più che ahimé mi sfugge… Forse no ci si accontenta neanche molto facilmente. .. boh…

    • LaLetteraVi October 11, 2016 at 12:53 pm Reply

      esattamente la mia perplessità e quella delle mie amiche. e probabilmente c’è anche l’elemento dell’incontentabilità, del pensare che fermarsi potrebbe significare perdersi qualcosa di meglio. mi fa un po’ tristezza.

  6. szandri October 11, 2016 at 1:30 pm Reply

    Secondo me siamo talmente abituati al’usa e getta, alla possibilità di scelta con riserva sempre e comunque, che nelle relazioni l’idea di scegliere in maniera duratura ci terrorizza.

    • LaLetteraVi October 11, 2016 at 3:27 pm Reply

      ma nessuno ci mette delle manette, ma come scrivevo a qualcun altro questo rimanere in superficie non fa nemmeno sì che si capisca chi c’è dall’altra parte per poter dire che la scelta offerta dal mondo non sia superflua e si sta bene con chi si è incontrato.

  7. Fedifrago ® October 11, 2016 at 2:31 pm Reply

    Trovare una costante è difficile, in quanto il tipo di rapporto dipende anche dalle esperienze precedenti; mi spiego meglio, se io (vale anche per lei) esco da una storia che ha lasciato profonde cicatrici (o i conti correnti in profondo rosso) magari tendo ad avere una relazione più “elastica” e meno profonda. Si condivide del tempo (e del sesso, ovviamente) ma non si fanno progetti comuni e si mantengono i sentimenti ad un livello superficiale.
    Credo che questo ci possa stare, purché non a tempo indeterminato.
    Diversa cosa è chi viva tutte le relazioni così. Probabilmente sono figlie della velocità e delle opportunità della rete, i contatti sono molto più facili e numerosi, e credo abbia ragione chi scrive sopra che le troppe opportunità diano l’idea di poter trovare sempre qualcosa (qualcuno) di meglio. E cosi molti mantengono le relazioni in superficie, pronti a cogliere al balzo nuove occasioni.

    • LaLetteraVi October 11, 2016 at 3:25 pm Reply

      comprensibile la tua prima ipotesi, mi sta bene, la seconda mi riempie di tristezza. non è che ci si debba accontentare, ma almeno non vivere tutto così fugacemente e senza approfondire. e alla fine se uno non approfondisce come fa a capire che potrebbe trovare di meglio?
      mah.

  8. pinarosas October 11, 2016 at 5:17 pm Reply

    certi uomini sono come i bambini: hanno bisogno di paletti che gli facciano capire chiaramente quali sono i loro e i nostri limiti; per questo non servono tante parole o chiacchiere (che gli uomini di regola aborriscono sopra ogni altra cosa), ma pochi fatti concludenti, poi decidano loro cosa fare. L’importante è che noi abbimo le idee chiare e se qualcosa non ci sta bene diciamo basta.

  9. Gintoki October 11, 2016 at 5:55 pm Reply

    Sinceramente non so cosa pensare, ho una mia teoria che sconfina nel banale “uomo e donna sono cambiati”: in realtà sono cambiati a velocità differenti, le donne molto più degli uomini e questo, forse, tende a tenerli lontani.
    Ascolto sempre più spesso lamentele degli uomini sul fatto che “le donne non siano quelle di una volta”: domanda, ma sera “una volta fa” tu a quell’età con chi uscivi? La baby sitter nel passeggino non conta.
    Forse è tutt’al più una sorta di pigrizia, fermo restando che per alcuni è molto comodo avere rapporti liquidi, i quali liquidi posson anche esser più di uno, basta sceglierli con densità diverse e così non si mischiano.

  10. rodixidor October 12, 2016 at 7:07 am Reply

    Non penso sia una questione di genere, forse è nata la categoria dei “trombaamici”, ma non credo sostituisca l’innamoramento che in questo liquido fluire di relazioni che procedono senza grandi scosse placidamente poi accade con la stessa rarità di sempre. Ed avviene quindi di trovarsi nella rapida di un ruscello turbolento, del bisogno di stare appiccicati, di annusarti per davvero, di cercarsi comunque, ma avviene raramente.

  11. PuroNanoVergine October 15, 2016 at 3:34 pm Reply

    Condivido l’insoddisfazione e la perplessità che esprimi, l’insoddisfazione per rapporti liquidi che hanno un carattere, già in partenza, di provvisorietà.

    Diffiderei comunque da quegli uomini che si presentano come “definitivi” 🙂

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Confessioni di una falena

(ma prima ero un vampiro)

Sciorteils

Mi garba scrivere racconti brevi. Dove meglio di qui, che non rompo i coglioni a nessuno?

AGRUMI

Spremute acide di una viaggiatrice sentimentale

io ricomincio da me

e ora siamo in 3...

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

Pronti per cambiare il mondo

Druid Earyn - Pronti per cambiare il mondo

spinadirosa

non avere le idee chiare è un buon inizio per la conoscenza

Willy Worka

Lavorare all'estero non è mai stato così facile

alcuni aneddoti dal mio futuro

da grande voglio fare lo scrittore americano

DEMIAN

[Io ero un parto della natura lanciato verso l'ignoto, forse verso qualcosa di nuovo o forse anche verso il nulla, lasciare che si sviluppasse dal profondo, obbedire al mio destino e far mia la sua volontà, questo era il mio compito.] Hermann Hesse

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Le storie sono ovunque

E gli altri che fanno? Sono normali?

Le mille e una Tavola

Autobiografia culinaria

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitrè

CULTURA SALENTINA

Rivista di pensiero e cultura meridionale

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Music For Travelers

One good thing about music, when it hits you, you feel no pain (Bob Marley)

adoraincertablog

...un messaggio in bottiglia....

Ali di Velluto

per non perderla, falla tua per sempre

il bisogno di scrivere

Scrittore è chiunque scrive

Dovesei

Come What May

Diario di un ninfomane per bene

Calcoli di una mente intollerante alla matematica

intorno

omerico, isterico, generico, chimerico, clisterico

Prigioniera_Del_Deserto

Portate Acqua per i miei Vasi Sanguigni

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Willyco

in alto, senza parere

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

MM - MERIDIAN MAURA

MM - Meridian Maura, un nuovo stato mentale al di là di ogni tradizionale linea di longitudine. Dopo tutto il fuso orario è solo un'illusione.

mammagisella

Mi nascondo in un blog da mamme per dire cose anche da non mamma

settembre

(come la sabbia del mare che si appiccica alle gambe)

Milano svelata

la città svelata a chi non la conosce ....ma anche senza veli

Pirofobia

Tutte le parole che non ho detto.

Il blog di Sevy

Lancio banane al di là delle staccionate

FEDIFRAGO ®

NIHIL CONSCIRE SIBI, NULLA PALLESCERE CULPA

orearovescio

scrivere è entrare nelle ore a rovescio

m3mango

Se vieni, è il miglior apprezzamento.

A Regola d'Arte!

spazio dedicato a tutti coloro che amano o odiano l'arte

MrsBean. pensieri e vita da mrsbean.

Pensieri di una diversamente giovane. Margherita Penza.

uaresovain

u probably think this blog is about u

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

baciati dall'ansia

Gente con più capelli che anima.

Occhi al futuro

Viviamo il presente per costruire in esso il nostro futuro

The Moment Between Moments

I'm always looking for the perfect moment..with photography I can make it last forever

%d bloggers like this: